Ciao Manuel, raccontaci qualcosa della tua formazione scolastica.
Come è stato il tuo percorso da agente immobiliare?
Tutta la mia famiglia lavora nel settore immobiliare e quindi ho iniziato fin da subito a operare nelll'azienda di famiglia, conseguendo il patentino di abilitazione per mediatori immobiliari e iscrivendomi anche all’albo dei periti.
Ho iniziato a lavorare sul libero mercato occupandomi di compravendite e locazioni e seguendo anche vari costruttori nell’area di Torino.
Ho poi gestito per conto di diverse grandi società e fondi immobiliari numerosi immobili, creando business plan ad hoc per l’affitto e per la vendita, supervisionando anche proprietà decisamente importanti. Ho anche maturato diverse esperienze nella cessione dei crediti e nel settore delle aste.
Dopo queste importanti esperienze professionali, ho infine scelto di cedere le quote della società di famiglia e aprire un ufficio tutto mio in collaborazione con due amici.
Come sei arrivato a Dove.it?
Sono stato contattato direttamente da Dove.it e ho deciso di sposare fin da subito il suo progetto. Nella mia agenzia avevo già un team composto da due professionisti, Riccardo Benatti e Davide Zullo, entrambi già con esperienze pregresse nel campo immobiliare, e ho coinvolto anche loro fin da subito.
Sono partito quindi assumendo il ruolo di area manager e ho consolidato la presenza di Dove.it nella zona di Torino e provincia.
Quali difficoltà hai riscontrato nel tuo percorso come agente?
Avendo a che fare con il pubblico, la difficoltà principale è quella di aver a che fare con persone che non valutano la figura del professionista immobiliare, dando per scontato che ci siano sempre degli interessi personali dietro la consulenza. Io cerco quindi di dare sempre il meglio e garantire un servizio di qualità, perché un vero consulente garantisce entrambe le parti ed è un buon servizio che ti porta a guadagnare la provvigione: devi vendere la tua professionalità e la tua persona e purtroppo non tutti sono in grado di riconoscerlo.
Ho comunque constatato che lavorando bene, i clienti tornano e ti aiutano con il passaparola, perché ti riconoscono e creano con te un rapporto di stima, facendoti una buona pubblicità personale.
Quali differenze hai riscontrato fra Dove.it e le agenzie tradizionali?
In Dove.it c’è la comodità assoluta di una gestione centralizzata, a partire dal call center fino ad arrivare alla gestione della pubblicità e delle fotografie professionali. Solitamente la promozione e le fotografie sono gestite in modo “casuale” nelle agenzie tradizionali, con annunci striminziti e foto sfocate, che difficilmente rendono comprensibile cosa si sta vendendo, perché spesso gli agenti non hanno tempo di dedicarsi anche a questi aspetti.
In Dove.it, anche avendo più immobili, questi vengono gestiti centralmente e il team commerciale può focalizzarsi sulla vendita: il mio lavoro è stato snellito e passare a Dove.it mi ha permesso di fare il vero lavoro da agente immobiliare commerciale e non un lavoro di segreteria.
Il marketing molto mirato, inoltre, aiuta per trovare nuove opportunità.
Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Continuare a lavorare come è stato fatto finora e sempre meglio, riuscendo a ingrandire il team per arrivare ad avere una squadra importante e numeri notevoli. Voglio infatti crescere e definire meglio il mio ruolo di area manager gestendo un team più grande, anche per aprire in altre città del Piemonte come Cuneo e Novara.
Pur allargando il team, comunque, vorrei continuare a gestire soprattutto il lato commerciale: sono nato come agente immobiliare e voglio mantenere questo aspetto. Amo molto questo lavoro: c’è per me proprio il piacere della trattativa, della gestione delle persone e del trovare accordi e mi piacerebbe continuare a svolgerlo direttamente anche in futuro.
Per gli agenti immobiliari interessati a collaborare con Dove.it è possibile entrare a farne parte aprendo un'agenzia immobiliare tramite il modello del franchising.